Sistemi di protezione perimetrale GPS Standard
 

 

Donati & C. utilizza i sistemi di protezione perimetrale esterna della GPS Standard. La GPS Standard, azienda leader nel settore sicurezza, offre una completa gamma di prodotti per la realizzazione di sistemi di protezione perimetrale integrati con le più sofisticate tecnologie per il controllo e la supervisione.

Tutte le soluzioni proposte sono:

  • integrate
  • personalizzabili
  • flessibili
  • intelligenti

In particolare, il sistema di protezione invisibile a sensori interrati (GPS) è la risposta ideale a qualsiasi esigenza: non altera l'ambiente ed è insensibile alle condizioni atmosferiche.

PERI è la gamma di prodotti di maggiore rilievo della GPS Standard consiste nella protezione perimetrale esterna, per applicazioni in cui è richiesta la massima affidabilità abbinata ad una totale integrazione nell’ambiente circostante.

Per determinare un sistema di protezione perimetrale occorre evidenziare le seguenti problematiche:

  1. VALUTAZIONE DEL RISCHIO
    E' la prima questione da affrontare per determinare la tipologia del sistema da scegliere, e l’eventuale integrazione con altri servizi o sistemi già esistenti, come sistemi video a circuito chiuso o personale di vigilanza.

    Cosa proteggere
    Esiste una differenza sostanziale nella protezione di un perimetro di un edificio o di un monumento storico, piuttosto che di un sito militare o industriale. ’ importante delimitare l’area di interesse specifico per evitare di installare una protezione anche dove non è necessaria

    Cosa rilevare

    Occorre identificare il tipo di intrusione che si desidera rilevare, se ci si vuole proteggere da atti vandalici, azioni di sconfinamento, furti.

    Tempo di reazione

    Anche il tipo di sistema più sofisticato può risultare inutile se i tempi di risposta non sono adeguati

    Valutazione dei costi
    Il costo di un sistema di sicurezza dipenderà interamente dalle necessità emerse dalle precedenti considerazioni. In ogni il costo di una mancata o inadeguata protezione può essere sicuramente considerevole in termini di perdita o danni recati a beni e persone

  2. TIPOLOGIE DI SISTEMI PERIMETRALI

    Sensori con struttura autoportante
    Non richiedono l’installazione di strutture particolari ma possono essere integrate o costituire di per sé una struttura.
    Le barriere a infrarossi sono sistemi di ampio uso e forniscono una protezione valida ed economica per lunghe fasce perimetrali. Lo stretto fascio di energia emesso dal trasmettitore infrarosso si adatta particolarmente a spazi limitati. Può avere una resa poco efficiente in condizioni di scarsa visibilità (nebbia, pioggia forte).

    Le barriere a microonde utilizzano un simile principio di funzionamento, in quanto richiedono trasmettitori e ricevitori ma usano frequenze diverse che le rendono immuni ai fenomeni di scarsa visibilità.
    Entrambi i sistemi richiedono l’installazione lungo perimetri regolari e terreno pianeggiante e possono costituire un sistema valido ed economico per la protezione di aree di questo genere.

    Sensori associati a recinzioni
    Questo tipo di sensori necessita di una struttura di recinzione e rilevano i disturbi provocati in prossimità o internamente alla struttura.
    Il sistema a cavo microfonico è costituito da un cavo coassiale fissato ad una recinzione a maglie. Un qualsiasi movimento o rumore provocato da un tentativo di intrusione determina un segnale a frequenza audio. Il segnale rilevato dal cavo microfonico viene successivamente elaborato per verificare la condizione di allarme.
    I cavi a fibre ottiche possono essere applicati a recinzioni esistenti ma generano un segnale di allarme solo se il cavo viene spezzato.
    I sistemi a filo sensibile utilizzano un cavo teso lungo una recinzione esistente o possono costituire una struttura autoportante. Una sollecitazione provocata sul cavo determina la generazione di un segnale. Questo tipo di sistemi ha un costo relativamente basso e una buona probabilità di intercettazione.

    Sensori interrati
    Si tratta di sistemi da installare sotto il livello del terreno e offrono molti vantaggi di stabilità ed efficienza. Inoltre risultano invisibili ed è impossibile individuarne il percorso.
    Possono essere installati su terreni con profilo irregolare garantendo una copertura uniforme.
    Il sistema GPS utilizza dei tubi riempiti con del liquido e un sistema di controllo differenziale della pressione. Le variazioni di pressione determinate dall’attraversamento della zona protetta rilevate ed analizzate. Questo sistema presenta un’alta immunità alle condizioni ambientali e un tasso di falsi allarmi estremamente ridotto.

    Le fibre ottiche possono anche essere utilizzate in questo campo di applicazione. La pressione esercitata sul terreno provoca una distorsione del segnale luminoso, che viene rilevata ed analizzata.
    I rilevatori a dispersione utilizzano cavi speciali che permettono la fuoriuscita di segnali di radiofrequenze.
    I cavi devono essere paralleli fra loro e operano rispettivamente come trasmettitore e ricevitore. Il segnale disperso dal cavo trasmettitore genera un campo di frequenze radio. Qualsiasi disturbo provocato da un tentativo di intrusione viene rilevato ed analizzato.

maggiori informazioni su www.gps-standard.com

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